Negli ultimi anni, si sono affacciati sul mercato dei macchinari portatili, spesso dal costo contenuto, il cui utilizzo porta o dovrebbe portare come risultato a un’epilazione cosiddetta definitiva di qualsiasi zona del corpo o del viso.
Parliamo di ddispositivi piuttosto maneggevoli, che utilizzano come sorgente la luce pulsata. Gli addetti del settore sanno che ci sono delle profonde differenze tra luce pulsata e laser; inoltre, l’utilizzo del laser per legge è permesso solo ai medici e, per alcune applicazioni, alle estetiste in possesso di titoli specifici.

Le comunicazioni pubblicitarie spesso fuorvianti non possono però sviare l’attenzione da un punto fondamentale: l’unica epilazione fai da te, per cosi dire “definitiva”, è rappresentata da luce pulsata e non da laser. Al di là dell’efficacia e dei risultati, si tratta di due tecnologie e due modalità di trattamento profondamente diverse.
Gli epilatori domestici a luce pulsata contengono una tecnologia a sorgente luminosa, appunto a luce pulsata, dotata di un manipolo che emette un fascio di luce capace di raggiungere il follicolo pilifero con una lunghezza d’onda sufficiente a distruggere la radice del pelo. Alcuni addirittura pubblicizzano la non necessità  di associare a tali apparecchiature domestiche alcun prodotto pre o post trattamento; altri invece asseriscono che l’epilazione è totalmente indolore; altri ancora che i tempi di recupero sono talmente brevi da poter essere ignorati. E tutti, infine, promettono risultati cosiddetti definitivi con una sicurezza inattaccabile.

Sembrerebbe una scoperta rivoluzionaria, l’invenzione del secolo per tutte le donne che combattono quotidianamente con i peli superflui: poche, pochissime centinaia di euro e avremo in casa l’equivalente di un macchinario che costa decine di migliaia di euro! Non solo: niente più spese, né per l’estetista né per i prodotti specifici!

Ma siamo proprio sicuri…?
Abbiamo più volte parlato dei vantaggi dell’epilazione laser o a luce pulsata rispetto ai metodi tradizionali. Meno dolore, la progressione verso un’epilazione definitiva, la riduzione dello stress a cui viene sottoposta la pelle. Entrambi i metodi necessitano di professionalità formate nell’esecuzione dei trattamenti e di macchinari e tecnologie ben sperimentati, performanti, sicuri per la salute dei clienti. L’epilazione con sorgenti luminose è un procedimento affidabile, che non presenta particolari minacce per le zone trattate: questo è sempre vero a patto che i protocolli di trattamento vengano applicati e rispettati.

Vediamo insieme quali sono i miti da sfatare relativamente all’epilazione progressiva fai-da-te.

Gli apparecchi per l’epilazione progressiva domestica sono equivalenti a quelli che si trovano in un centro di epilazione specializzato: falso.
Dobbiamo infatti ricordare una differenza fondamentale: gli apparecchi domestici non possono contenere come sorgente il laser. La legge permette di commercializzare per l’uso domestico soltanto dispositivi a luce pulsata. Non solo: tali apparecchiature, prima di poter essere distribuite per l’utilizzo fai-da-te, necessitano di essere “depotenziate”, in maniera da salvaguardare l’incolumità dell’utilizzatore non professionista. Di conseguenza, la potenza dell’epilatore è minore, con risultati inferiori anche in termini di efficacia.

Per utilizzare una tecnologia a luce pulsata non sono necessarie particolari competenze, chiunque può farlo senza nessun rischio per la propria salute: falso
Tipo di tecnologia, tempi di esposizione alla sorgente luminosa, intervalli di giorni tra i trattamenti, fototipo della pelle, parametri utilizzati per il trattamento (ad esempio, fluenza in J/cm2, velocitá in Hz, durata dell’impulso in ms, dimensione dello spot): questi sono gli elementi più importanti che ogni estetista qualificata sa valutare e sulla base dei quali, con appositi parametri di riferimento, sviluppa il percorso di epilazione. Ciò riduce considerevolmente le possibilità di rischio per la salute del cliente,garantendo un trattamento sicuro ed efficace. Occorrono esperienza e competenza non solo da parte del professionista,  ma anche da parte delle aziende che sviluppano tecnologie e protocolli. Tutto ciò cambia quando parliamo di epilazione fai-da-te: da soli, senza un’accurata formazione, è difficile stabilire quali siano i parametri da valutare per una corretta applicazione dei trattamenti. Alcuni sono visibili, come colore e spessore dei peli, altri, pur essendo visibili, devono essere ben interpretati, come il fototipo della pelle. Chi ha una pelle chiara deve ricorrere ad applicazioni differenti da chi ha una pelle più scura, e tra i due fototipi citati vi sono molti stati intermedi. Diventa così difficile individuare il proprio fototipo e scegliere il protocollo più indicato.

L’epilazione fai-da-te è meno costosa di un trattamento a luce pulsata o laser in un centro specializzato: vero, ma…
Certamente il prezzo d’acquisto contenuto è un punto forte a favore degli apparecchi domestici. Tuttavia occorre sottolineare un punto che nelle comunicazioni pubblicitarie viene spesso omesso: il numero di spot non è infinito, per cui dopo un periodo di utilizzo la lampada si esaurisce e va riacquistata, con prezzi che variano dai 40 ai 60 e fino a 70 euro, a seconda del produttore. Alla luce di ciò, anche il prezzo non è più così allettante. Riprova ne sono le tante pagine dei forum dedicate all’argomento, con decine di utenti che non solo non hanno visto progressi sulla propria pelle, ma dopo mesi si trovano nuovamente a un bivio: perseverare nell’epilazione fatta in casa ricomprando le lampade (nonostante i risultati nulli) o rivolgersi a un centro specializzato, ammettendo con buona pace del mercato che l’epilazione a luce pulsata fatta in casa è stato solo un costo inutile?

Nessun tipo di epilazione progressiva, neanche quella effettuata in centri specializzati, è in grado di eliminare i peli bianchi e/o grigi: vero.
Questa è un’informazione importante per tutti, su cui nessuno dovrebbe fare comunicazioni equivoche o poco chiare: qualsiasi tecnologia di epilazione domestica o professionale, con qualsiasi potenza, utilizza lo stesso principio scientifico, ovvero l’assorbimento della luce da parte della melanina presente sul pelo. Se i peli sono bianchi o grigi, tale assorbimento è estremamente ridotto. Per coloro che operano autonomamente a casa, questa può essere un’informazione importantissima: nessuno infatti dirà loro che l’azione di qualsiasi epilatore sarà sempre vana! In un centro specializzato, invece, i professionisti dell’epilazione sapranno condividere questi consigli con il cliente e soprattutto sapranno consigliargli i metodi alternativi più efficaci per trattare anche i peli bianchi o grigi (Vedi approfondimento qui). In particolare, si sono rivelati molto efficaci quei trattamenti che riescono a sviluppare una sinergia con i prodotti pre e post-trattamento che agiscono sulla mitosi cellulare.

Gli apparecchi a luce pulsata per utilizzo domestico sono indicati per tutti: falso
Non possiamo dire che la luce pulsata sia utilizzabile su qualsiasi fototipo, anzi: pelli scure e pelli abbronzate, proprio per l’altra concentrazione di melanina, potrebbero assorbire eccessivamente la luce e quindi subire delle bruciature. L’alternativa più valida, anche dal punto di vista scientifico, è la tecnologia laser: con il diodo ad esempio, si può lavorare su tutti i fototipi e sulle pelli abbronzate.