Dopo aver affrontato i pro e contro da un punto di vista più scientifico, abbiamo cercato l’opinione diffusa sul web: il mezzo, democratico per antonomasia, ci ha rivelato punti di pareri e annotazioni molto interessanti.

“Prezzo troppo basso..”
Aver puntato al ribasso ha giustamente minato la fiducia dei consumatori: come può un’apparecchiatura  a luce pulsata costare così poco? … basta leggere l’articolo precedente per trovare una risposta esauriente a questa giustissima osservazione.

“E’ una cosa troppo delicata..”
Come ogni pratica di benessere, che sia yoga o epilazione, prima di diventare esperti occorrono studi, applicazione ed esperienza. La prima ceretta che abbiamo fatto non è andata bene quanto l’ultima! Utilizzare un macchinario laser per l’epilazione laser domestica equivale a far di sé la prima cavia di una neonata estetista alla sua prima applicazione… e senza la possibilità di chiedere aiuto a qualcuno!

“E’ un po’ pericoloso fatto in casa..”
Per quanto la potenza, in termini di lunghezza d’onda e intensità, sebbene essa sia ridotta esistono i normali pericoli legati all’uso improprio di una tecnologia che non si conosce, incappando negli errori più comuni: sbagliare i tempi di esposizione della pelle, prolungare tropo nel tempo i trattamenti, intervenire erroneamente su parti del corpo più delicate.

“E se succede un imprevisto?”
Molti temono, con giusta cognizione di causa, che di fronte il presentarsi di un imprevisto non saprebbero come comportarsi. In presenza di un’estetista, invece, l’imprevisto non ha ragione di esistere e il trattamento stesso diventa un momento di benessere, di relax.

“E se sbaglio le impostazioni?”
Le ridotte emissioni del manipolo molto probabilmente permettono di limitare i danni al presentarsi delle prime eventuali bruciature.  Non ci possiamo esprimere in merito ai diversi dispositivi, perché occorrerebbe testare i vari epilatori portatili in commercio. Ricordiamo però che medici ed estetiste che usano quotidianamente apparecchiature per l’epilazione progressiva non solo hanno frequentato corsi di formazione accreditati, ma possono contare sull’esperienza maturata e sul supporto medico-scientifico che le aziende produttrici (almeno quelle serie!) forniscono loro 24 ore sul 24 durante l’attività lavorativa.

“Ho provato, ma mi ha solo bruciacchiata”
Commenti come questo sono molto frequenti sul web. Senza soffermarci su quali siano le diverse apparecchiature a  cui fanno riferimento, ne ricaviamo semplicemente un dato importante: nonostante l’epilazione progressiva fai-da-te sia una procedura nascente, i clienti che hanno sperimentato gli effetti prima degli altri non lasciano feedback positivi, anzi.

“I peli sono ricresciuti!”
E’ questa è infine l’ultima criticità che abbiamo sovente rintracciato sul web: dopo una prima iniziale sparizione dei peli dalla cute, dovuta al “bombardamento” iniziale, la ricrescita non sembra fermarsi. I peli riprendono a spuntare. Ciò è dovuto, come abbiamo già detto, principalmente al depotenziamento a cui le apparecchiature devono essere sottoposte prima di poter essere commercializzate per l’utilizzo domestico.

 

Forse è presto per fare un bilancio su queste nuove tecnologie domestiche: tuttavia crediamo che siano necessari ancora alcuni anni perché le aziende produttrici mettano a punto apparati efficaci e contemporaneamente sicuri per la pelle. Fino ad allora, continuiamo a credere nell’innovazione di aziende estetico-medicali, nel lavoro che prima parte dalla ricerca scientifica e poi arriva a contatto con la pelle dei clienti.